PENS NEUROSTIMOLAZIONE PERIFERICA

PENS NEUROSTIMOLAZIONE PERIFERICA2018-07-08T10:29:20+00:00

Project Description

ACCUSTIM – P

Dispositivi per la Neurostimolazione del Sistema Nervoso Periferico.

ACCUSTIM-P è la nuova linea di sistemi di stimolazione specifica per trattamenti periferici e sottocutanei (PENS). Grazie ai sottilissimi e flessibili elettrodi P-LEAD, è possibile ora eseguire, per molte indicazioni cliniche, trattamenti ripetuti o prolungati per diversi giorni. Tutti i componenti dei kit ACCUSTIM-P per la neurostimolazione periferica e sottocutanea sono studiati per semplificare le procedure di intervento e renderle veloci ed efficienti.

I sistemi ACCUSTIM-P sono composti da un neurostimolatore esterno e da un sottile elettrodo flessibile che si inserisce sottocute per eseguire trattamenti di stimolazione direttamente nell’area algica.

Le dimensioni dello stimolatore sono molto contenute e la particolare flessibilità degli elettrodi P-LEAD, unita alla loro minima sezione, rende tutto l’impianto confortevole e poco ingombrante per il paziente.

Neurostimolazione Periferica​ con ACCUSTIM-P: Applicazione in ambiente chirurgico

Un’applicazione tipica dei sistemi Accustim-P è il trattamento del dolore Post-Erpetico attraverso la neurostimolazione periferica. Nel video seguente è possibile vedere la procedura eseguita in ambiente chirurgico, dove viene trattata la zona algica inserendo l’elettrodo P-Lead in area para-vertebrale per tutti i livelli intressati.

Questa loro esclusiva caratteristica permette di eseguire più cicli di trattamento durante un’unica terapia di cura senza dover necessariamente rieseguire nuovi accessi sottocutanei. Una volta inserito l’elettrodo nel territorio algico, si programma lo stimolatore ACCUSTIM-P per eseguire un certo numero di trattamenti, con determinata cadenza, per il periodo di terapia stabilito (per esempio 30 minuti al giorno per una settimana).

Infatti, nonostante questa metodica sia ancora in fase sperimentale, si nota che per alcuni pazienti con determinate patologie i trattamenti hanno effetto cumulativo nel tempo, migliorando il risultato antalgico a lungo termine.

Questi sistemi di stimolazione permetto inoltre di poter eseguire sia trattamenti monopolari che trattamenti bipolari. Per questi ultimi si avranno in dotazione al sistema due elettrodi P-LEAD che saranno inseriti entrambi sottocute in modo che la corrente di stimolazione rimanga completamente circoscritta all’interno del territorio algico.

All’interno di ogni kit Accustim-P sono presenti tutti gli accessori per poter eseguire il trattamento di stimolazione periferica. Gli elettrodi di stimolazione P-Lead possono essere di tre lunghezze differenti ed esistono kit Accustim-P per la stimolazione monopolare con piastra di dispersione e kit per la stimolazione bipolare con all’interno due elettrodi P-Lead.

cofanetto accustim

Kit Accustim-P per trattamenti MONOPOLARI

  • Uno stimolatore monouso Accustim-P;
  • Un cavetto di connessione con l’elettrodo P-Lead;
  • Una guida di riferimento;
  • Una guida rapida;
  • Un elettrodo P-Lead in confezione sterile;
  • Un ago Tuohy 20Ga per l’inserimento dell’elettrodo sottocute;
  • Quattro cerotti pregellati per il collegamento di massa;
  • Un cerotto sterile trasparente specifico per accessi percutanei;
  • Un cerotto per il fissaggio del connettore dell’elettrodo P-Lead.

Kit Accustim-P per trattamenti BIPOLARI

  • Uno stimolatore Accustim P;
  • Un cavetto di connessione con l’elettrodo P-Lead;
  • Una guida di riferimento;
  • Una guida rapida;
  • Due elettrodi P-Lead in confezione sterile;
  • Due aghi Tuohy 20Ga per l’inserimento dell’elettrodo sottocute;
  • Due cerotti sterili trasparenti specifici per accessi percutanei;
  • Un cerotto per il fissaggio del connettore degli elettrodi P-Lead.

Elettrodi P-LEAD

Gli elettrodi P-Lead hanno un diametro di soli 0,4 millimetri (27Ga) e questo permette loro di essere flessibili e non traumatici. Questa loro esclusiva caratteristica permete di poter eseguire trattamenti anche in zone generalmente scomode o per questo tipo di trattamenti.

Tre differenti (50mm100mm150mm) misure permettono di avere sempre la corretta lunghezza per il trattamento desiderato.

Caratteristiche dello stimolatore

Con questo neurostimolatore è possibile:

  • Erogare impulsi di stimolazione in modo continuo durante tutto il periodo di trattamento: situazione spesso sfruttata nei trattamenti di neuromodulazione trial, per valutare a fine trattamento l’ipotesi di un impianto definitivo;
  • Stimolare l’area in modo ciclico, nel quale lo stimolatore alterna periodi di emissione del segnale a periodi di riposo nei quali lo stimolatore non genera alcuno stimolo elettrico; tale caratteristica permette di regolare periodi e pause dai 5 minuti fino alle 12 ore.
  • Stimolare l’area simultaneamente sia a basse frequenze per eccitare le fibre motorie, che a frequenze più alte per eccitare le strutture nervose sensoriali. Questo tipo di stimolazione può essere regolata variando i periodi di stimolazione “sensoriale” e “motoria” partendo da qualche secondo, fino a diversi minuti.
  • Eseguire sia stimolazioni monopolari che stimolazioni bipolari. Queste ultime si ottengono collegando allo stimolatore due elettrodi anziché, un elettrodo ed una placca.

Il principio di azione su cui si basa il sistema e l’attuale evidenza clinica nel settore, unite alla semplicità delle applicazioni, rende ACCUSTIM-P un strumento efficace per il trattamento delle seguenti indicazioni:

  • Dolori miofasciali
  • Nevralgie occipitali e sopraorbitali
  • Cervicalgie e Cervicobrachialgie croniche
  • Dolori Cicatriziali
  • Dolori Allodinici
  • Dolori Post-erpetici
  • Dolori Post-operatori vari (Mastectomia, Ernia inguinale…)
  • Sindromi da Arto fantasma

Inoltre ACCUSTIM-P può essere utilizzato anche come strumento diagnostico per identificare i pazienti che potrebbero trarre beneficio dalla stimolazione nervosa periferica permanente.

La tecnica

La stimolazione dei nervi periferici con i sistemi ACCUSTIM-P risulta facilmente applicabile per tutte le indicazioni per la quale è consigliata. Le procedure sono assolutamente mininvasive e possono essere praticate sia in regime chirurgico che regime ambulatoriale. Le controindicazioni sono scarse.

Fondamentalmente il sistema è costituito da un elettrodo P-LEAD la cui lunghezza è compatibile con l’estensione dell’area da trattare; questo va inserito sottocute, attraverso il proprio ago introduttore, in modo da raggiungere e coprire con la parte attiva la zona algica da trattare.

Posizionato l’elettrodo, si collega lo stimolatore ACCUSTIM incluso nel sistema e si verifica la bontà del posizionamento attraverso test di parestesia. Quando il paziente riferisce sensazioni di parestesia nell’area sofferente si prosegue con il fissaggio di sicurezza dei vari componenti del sistema e si avvia il programma di trattamento prestabilito per quella particolare indicazione.

La durata ed il numero dei trattamenti varia a seconda del livello di cronicità e dal grado di dolore lamentato dal paziente. La terapia non determina fenomeni di dipendenza quindi il range di variabilità è ampio e può essere ottimizzato anche durante la terapia stessa. Nei casi più favorevoli la remissione o diminuzione del dolore è evidente fin dal primo trattamento, comunque l’efficacia si evidenzia nella maggior parte dei casi dopo diversi trattamenti.

Parametri di stimolazione

La stimolazione periferica eseguita con ACCUSTIM-P permette una vasta scelta di trattamenti: i range di stimolazione possibili sono ampi e permettono di poter modulare il segnale elettrico dalle frequenze più basse (1-2 Hz) per stimolare le fibre motorie, fino a modulazioni più alte (100-200 Hz) per stimolare i nervi sensoriali. I segnali elettrici sono sempre costituiti da impulsi rettangolari bifasici per evitare danni elettrolitici tessutali.

In particolare, nei trattamenti PENS, gli studi clinici dimostrano i migliori benefici con trattamenti combinati nei quali la zona algica viene stimolata con segnali misti che coinvolgono sia fibre motorie che fibre sensoriali. Tipicamente il segnale di stimolazione è costituito da un impulso a frequenza di circa 100 Hz alternato ogni 2-3 secondi con un segnale più basso ad 1-2 Hz. I valori di ampiezza vanno sempre regolati in modo tale che il paziente riferisca sensazioni NON fastidiose di parestesia nella zona trattata.

Il dolore viene trasmesso dai nervi come segnale elettrico per cui è spesso possibile ridurre il dolore bloccando o alterando i segnali dai nervi colpiti.

Cos’è la stimolazione elettrica percutanea (PENS)?

La terapia PENS non dannegga i nervi colpiti ma li rende meno sensibili al dolore. Una corrente elettrica a bassa tensione viene erogata attraverso un ago/elettrodo appositamente progettato ed inserito appena sotto la superficie della pelle vicino allo specifico nervo, o alle terminazioni nervose situate nella zona locale da trattare. Questa stimolazione ha lo scopo di indurre un effetto antidolorifico alterando lo stato dei nervi. L’elettrodo viene attivato in modo che la corrente fluisca attraverso l’area sofferenza. L’intensità di corrente è variabile ed è fondamentale che le strutture nervose vengano attivate manifestando all’esterno parestesie nell’area disofferenza.

Quali sono le Indicazioni principali?

La terapia PENS viene utilizzata per trattare il dolore neuropatico cronico, incluse aree di ipersensibilità, mal di testa, dolore post chirurgico cronico. Occasionalmente la PENS viene utilizzata anche come metodo diagnostico.

Come viene eseguita la procedura?

Il paziente viene accompagnato in sala operatoria (o ambulatorio). La procedura viene eseguita con il paziente sdraiato su lettino operatorio in posizione supina, prona o laterale a seconda di quale sia l’area da trattare. Durante la procedura il medico marcherà l’area da trattare. Eventualmente verrà iniettato dell’anestetico locale per anestetizzare la zona cutanea prima di inserire uno o due elettrodi sotto la cute. Una piastra di massa verrà applicata sulla pelle in una zona vicina all’area di trattamento. Una corrente elettrica a basso voltaggio verrà erogata attraverso l’elettrodo (o gli elettrodi) per un tempo variabile tra i 20 ed i 30 minuti. Quando il trattamento è completato l’elettrodo (o gli elettrodi) e la piastra saranno rimossi e verrà applicato sul punto di accesso un piccolo cerotto sterile per 24 ore. Il paziente potrà tornare a casa subito dopo la procedura e potrà mangiare e bere come di consueto.

Quali sono gli effetti benefici?

Il vantaggio più evidente dei trattamenti PENS è la significativa riduzione del livello di dolore associato al dolore neuropatico periferico. Ma ci sono altri vantaggi “nascosti” nell’uso dei sistemi di stimolazione periferica.

Si tratta di una procedura relativamente non invasiva. Molti pazienti che hanno avuto esperienze di dolore neuropatico periferico, possono avere sperimentato già diverse procedure/metodiche di trattamento e potrebbero essere riluttanti a subire ulteriori interventi invasivi o potrebbero essere in condizioni che precludono un intervento invasivo. I rischi associati a questa metodica sono minimi, dal momento che non viene impiantato nessun dispositivo sottocute. Per i soggetti che vivono livelli importanti di dolore cronico neuropatico periferico, la loro qualità di vita può essere influenzata negativamente a tal punto che spesso tali individui trovano difficile la “normale” vita quotidiana. Depressione cronica può anche essere associata al dolore che non può essere controllato, quindi la metodica PENS può offrire ai pazienti una possibilità in più per godere la vita!

Sono possibili ulteriori procedure PENS?

Se il medico ed il paziente ritengono che possa essere efficace per la terapia, le procedure PENS possono essere ripetute ad intervalli.

Quali sono gli effetti collaterali?

Le controindicazioni presentate dalle procedure PENS sono minime. Come per tutte le procedure di stimolazione elettrica, la PENS non dovrebbe essere usata su pazienti con epilessia, disturbi cardiaci, pazienti in stato di gravidanza, bambini, pazienti in trattamento con farmaci anticoaugulanti; per tutti gli altri pazienti con dolore neuropatico periferico, la procedura è efficace e sicura.

Consigli e precauzioni

  • Il paziente può tornare a casa dopo la terapia e può guidare;
  • Il paziente può riprendere da subito le normali attività quotidiane;
  • Se il punto di inserimento dell’elettrodo è dolente è possibile prendere i normali antidolorifici;
  • Tenere il cerotto applicato sulla pelle per 24 ore.

È molto importante avvisare il medico, prima del trattamento se:

  • Il paziente è allergico a qualche farmaco;
  • Il paziente è sotto trattamento con farmaci anticoaugulanti come Warfarin, Fondaparinux, Nicoumalone (Sinthrome®), Aspirina, Clopidogrel (Plavix®);
  • Il paziente presenta delle infezioni vicino la zona da trattare;
  • Il paziente è (o pensa) di poter essere in gravidanza;
  • Il paziente è un portatore di pacemaker cardiaco;
  • Il paziente è epilettico;
  • Il paziente si è recentemente vaccinato;
  • Il paziente ha avuto recentemente un attacco cardiaco.