RADIOFREQUENZA PULSATA GANGLIARE

RADIOFREQUENZA PULSATA GANGLIARE2018-05-17T13:08:22+00:00

Project Description

La Sindrome da dolore Radicolare è una causa molto frequente di dolore neuropatico ed è spesso associata a dolore lombare o cervicale. La radiofrequenza pulsata costiuisce, quando non vi sono particolari indicazioni chirurgiche, un valido strumento per trattare il dolore.

Nella maggior parte dei casi, gli interventi di radiofrequenza pulsata portano benefici stabili e duraturi, fino a molti mesi. Inoltre non vi sono generali controindicazioni nel voler ripetere nello stesso soggetto più interventi nel tempo.

Pulstrode

Pulstrode è uno degli strumenti più completi per eseguire trattamenti di radiofrequenza pulsata sulla colonna ed è oggi uno dei dispositivi di riferimento nel panorama attuale.

Con Pulstrode è possibile trattare tutti i livelli della colonna, fino alle cervicali: gli introduttori sono specificatamente studiati per questo elettrocatetere ed è possibile effettuare agilmente ed in sicurezza accessi interlaminari e intraforaminali.

Con Pulstrode è possibile eseguire trattamenti monopolari e bipolari ed è possibile variare dinamicamente la lunghezza del campo elettrico ottimizzando il trattamento rispetto alle diverse condizioni anatomiche che si incontrano durante l’esplorazione del canale epidurale.

Questa metodica si sviluppa a cominciare dagli anni 2000 come alternativa alla radiofrequenza tradizionale. È preferita rispetto a quest’ultima in tutte le indicazioni nelle quali si possono/vogliono salvare le strutture nervose da termolesioni permanenti.

Il principio di azione non è basato sulla temperatura, come per la radiofrequenza continua, ma sulla neuromodulazione elettrica dei gangli spinali, che se stimolati a determinate frequenze frenano la trasmissione neuronale del dolore, bloccando il processo infiammatorio e favorendone il naturale decorso.

switch

Selezione della lunghezza del campo bipolare

Attraverso lo switch presente nell’elettrocatetere è possibile scegliere la lunghezza del campo bipolare da applicare nell’area bersaglio. Si può scegliere un campo più corto (11 mm) oppure un campo bipolare maggiore (17mm). Normalmente la lunghezza del campo viene scelta sulla base di diversi fattori e questa possibilità rende il catetere particolarmente versatile anche nelle situazioni in cui lo spazio di manovra, in prossimità dell’area da trattare, sia particolarmente limitato. In queste situazioni cambiando la lunghezza del campo è possibile reclutare differenti fibre nervose pur mantenendo la punta del catetere immobile.

termocoppiaMonitoraggio della temperatura di esercizio

PULSTRODE PLUS incorpora al suo interno una termocoppia per il controllo continuo della temperatura di esercizio durante l’esecuzione della procedura. Attraverso il generatore a radio-frequenza è possibile impostare una temperatura massima di lavoro oltre la quale, la tensione applicata tra i due elettrodi viene ridotta affinché l’area trattata non superi mai la temperatura impostata sul generatore. Questo permette di poter operare in totale sicurezza senza danneggiare i tessuti nervosi.

infusione

Infusione dei farmaci nella zona di trattamento

Quattro fori sulla punta del catetere favoriscono l’infusione locale di farmaci permettendo medicazioni e trattamenti farmacologici ultra selettivi (cortisoidi, anestetici locali, lavaggi con fisiologica, oppure contrastografie, ialuronidasi, etc). La posizione particolare dei fori posti tra gli elettrodi (e non un’unico foro sulla punta del lume) permette un’infusione ben localizzata sulla zona appena trattata senza dover riposizionare il catetere.

torquerTorquer per guidare la punta del catetere

PULSTRODE PLUS include al suo interno uno specifico torquer per guidare la punta del catetere anche nelle situazioni più difficili. Ruotando il torquer in un senso o nell’altro, la rotazione verrà trasmessa fino alla punta del catetere, evitando quindi di dover agire direttamente sul catetere, situazione che in alcuni casi (es. catetere reso scivoloso dai liquidi corporei) può risultare scomoda.

Tra le indicazioni più comuni per le quali risulta efficace un trattamento di radiofrequenza pulsata si trovano:

  • Radicolopatie spinali
  • FBSS
  • Sindromi Post-Erpetiche
  • Lombalgia cronica
  • CPRS
  • Trial SCS

Double Target Approach

L’elevata qualità delle materie prime con le quali Pulstrode è costruito, rendono questo elettrocatetere facilmente orientabile (metodo SCS) ed è possibile, nello svolgimento della stessa procedura, eseguire più trattamenti sù diversi livelli, anche per patologie bilaterali complesse. Risultati e prospettive hanno durata di medio e lungo termine.

La Tecnica

In questa tecnica sono trattate sia la stazione di prima integrazione del segnale sensitivo, sia l’area di sofferenza radicolare che corrisponde frequentemente, vista la conformazione anatomica della cauda, a livelli foraminali successivi.

Sotto guida fluoroscopica, l’elettrocatetere è guidato in posizione intraforaminale o almeno in posizione sottopeduncolare sul DRG target identificato con la diagnosi clinica.

colonna1

Successivamente è trattata la radice/ganglio posteriore a livello del forame superiore ove è presente la compressione discale, e/o il rilascio di mediatori pro-infiammatori dal disco degenerato e/o dalla fibrosi.

colonna2

Come i più moderni dispositivi per trattamenti di radiofrequenza pulsata, Pulstrode genera un campo elettrico bipolare stimolando i tessuti nervosi SOLO nella zona bersaglio. La possibilità di poter eseguire i trattamenti bipolari garantisce una migliore resa del trattamento in quanto l’energia erogata si concentra solo nelle zone da trattare e non si disperde nelle piastre di massa, come invece avviene nei sistemi monopolari.

tre elettrodi attivi

Una delle caratteristiche più importanti di Pulstrode è la possibilità di variare la lunghezza del campo elettrico applicato. Nella punta dell’elettrocatetere infatti sono presenti non due, ma TRE elettrodi attivi: attraverso uno switch presente alla base del catetere è possibile scegliere tra due campi bipolari di lunghezze differenti.

campo bipolare variabile

Il campo bipolare variabile

Questa importante caratteristica permette all’operatore, di poter variare la lunghezza del campo qualora lo ritenga utile per migliorare ulteriormente l’efficacia del trattamento.

A volte si presentano condizioni anatomiche particolari come alte impedenze dovute a fibrosi o aderenze dei tessuti, oppure stenosi importanti per le quali lo spazio di manovra risulta ridotto. Ecco che in questi casi risulta molto utile poter variare senza nessuna manovra esterna la lunghezza del campo bipolare.

Variare la lunghezza del campo permette infatti di poter reclutare un numero maggiore di fibre nervose, ciò permette spesso di abbassare l’impedenza del tessuto e quindi di favorire un maggior passaggio di corrente a radiofrequenza rendendo il trattamento più efficace.

campo bipolare large e small

Campi a Radiofrequenza bipolari

Con Pulstrode si possono eseguire radiofrequenze con campo elettrico tra i primi due elettrodi (Small) oppure allargare il raggio di azione generando un campo elettrico tra i due elettrodi più esterni (Large).

Sistemi Tradizionali

(A)  Monopolare classico con piastra: il circuito elettrico si chiude su una piastra di ritorno dove l’energia dispersa è ricondotta nel circuito.

(B)  Monopolare con ago di ritorno: l’ago svolge la stessa funzione della piastra con la differenza che in esso la corrente non è dispersa.

Nei nuovi Kit di radiofrequenza pulsata Pulstrode PLUS è presente tutto quello che serve per poter eseguire la procedura:

  • Un elettrocatetere con dispenser e mandrino inseriti
  • Un mandrino aggiuntivo con dispenser di protezione
  • Un ago introduttore da 14 Ga
  • Un torquer per direzionabilità catetere
  • Una siringa L-lock a bassa resistenza per accessi interlaminari
  • Un copritelecamera da applicare al cavo di collegamento
  • Un foglio illustrativo per il corretto utilizzo

Inoltre a richiesta vengono forniti anche una piastra di dispersione per interventi monopolari ed uno stimolatore Accustim monouso per eseguire test di stimolazione SCS prima dell’impianto di un sistema di stimolazione cordonale.

 

accustim

Utilizzo di Pulstrode come Trial SCS

Lasciando il catetere in sito è possibile effettuare test di efficacia per un eventuale impianto futuro di neurostimolazione SCS. ACCUSTIM è un neurostimolatore esterno ad uso paziente, utilizzato come trial SCS, oppure per trattamenti di neurostimolazione fino ad un mese.

Dati tecnici del Dispositivo

  • Elettrocatetere Bipolare con diametro 4 Fr (1,33 mm)
  • Lunghezza del segmento operativo: 46 cm
  • Tre modalità di trattamento:
    • bipolare “small” con lunghezza di campo 11 mm
    • bipolare “big” con lunghezza di campo 17 mm
    • monopolare
  • 4 fori tra gli elettrodi per l’infusione di farmaci
  • 2 stiletti disponibili: diritto e curvo
  • Introduttore da 14 Ga in accaio inox medicale AISI316L
  • Connettore per infusione tipo Luer-lock